lunedì 21 febbraio 2011

L' aiuto reddito minimo

Mio articolo pubblicato sul sito disabiliabili
 
reddito_minimo_copy_copy_copyLa mia esperienza. In questi anni di malattia ho compreso quanto nella vita non conta la posizione lavorativa che occupi o i soldi che guadagni, perche' in un attimo, basta un problema di salute non risolvibile e si puo' perdere tutto. Non e' il conto in banca di una persona o la sua posizione sociale  a fare di lei un essere importante e speciale ma bensi il' suo modo di ragionare, di comportarsi e di amare gli altri....
Nonostante abbia maturato questo pensiero, purtroppo per  chi ha gravi problemi di salute e ha perso la propria autonomia, i soldi sono necessari   per sopravvivere e soprattutto per comprare le terapie mediche necessarie.
Mi trovo a parlare con moltissimi malati, nella mia stessa situazione, impossibilitati a lavorare e  affetti da patologie non riconosciute dall' Inps, desiderosi di poter sperimentare qualche protocollo nuovo nella speranza di poter migliorare o risolvere il loro stato di salute: ma il problema economico non lo consente. Non sto scrivendo per raccontare i fatti miei e quelli dei malati ma in primis per denunciare apertamente questa situazione che oramai e' diventata una reale emergenza sociale e in secondo luogo per mettere a
conoscenza della esistenza di un sostegno economico da parte dello stato che si chiama aiuto reddito minimo.
 
Chi ho contattato. Come premessa vorrei dire che ho chiamato il numero verde per la provincia di Roma e mi e' stato risposto che ogni regione/comune gestisce l aiuto reddito minimo in modo autonomo cioe' che hanno la facolta' di decidere se erogarlo o meno. Per quanto concerne la provincia di Roma, l operatore mi ha spiegato che ancora non si ha nessuna notizia in proposito per il 2011 ma che, per essere aggiornati si puo' contattare ciclicamente il numero verde 800.81.82.82 (da lun. a ven. dalle ore 9 alle ore 17 ) oppure sportello welfare 06.45499898 (da lun. a ven. dalle ore 9.30 alle 13,30 e mart. e giov. dalle 14,30 alle 17,30) e vedere le informazioni nella Sezione news del sito oppure sul sito provinciaroma oppure provincialavoro di Roma.

Cosa e' il reddito minimo? il reddito minimo di inserimento è una forma di sostegno economico che, introdotta in forma sperimentale in alcuni comuni italiani come strettamente legata al reinserimento lavorativo, è da tempo ufficialmente riconosciuta nella Provincia Autonoma di Bolzano. Si basa sul principio che tutte le persone e le famiglie hanno diritto ad un reddito minimo che , come ad esempio alimentazione, abbigliamento, igiene e salute. Chi non raggiunge tale importo minimo, può richiedere un aiuto economico ad integrazione del proprio reddito, pari alla somma che manca per raggiungerlo.

Per quanto tempo e' erogato? Il reddito minimo di inserimento, di norma viene erogato mensilmente per un periodo massimo di 6 mesi. Se dopo tale periodo la situazione della famiglia non dovesse essere migliorata, deve essere presentata una nuova domanda.

Un esempio di quanto spetta. Lo stato di bisogno della famiglia viene calcolato partendo dall'importo base e tenendo presente il numero dei componenti: il nucleo familiare. L'importo base per il calcolo del reddito minimo di inserimento viene adeguato all'inflazione a gennaio di ogni anno. Per l'anno 2004 ad esempio ammontava a 359,00 euro mensili per una persona in comunita' alloggio, 430,00 se vive da sola, 595,00 per due persone, 746,72 per tre, 893,91 per quattro persone.

A chi è destinata la legge? E' destinato a  disoccupati, inoccupati e precariamente occupati tra i 30 anni, compiuti, ed i 44 anni iscritti, il requisito relativo permane fino al giorno prima del compimento del 45esimo anno, iscritti  presso i centri per l'impiego, che siano residenti residenti da 24 mesi nella regione dove fanno domanda e abbiano un reddito annuo inferiore ad 8000 euro e non abbiamo maturato i requisiti per il trattamento pensionistico.

Dove si trovano i moduli per fare la richiesta. Presso i Comuni capofila del distretto socio sanitario cui appartiene il Comune di residenza, per la città di Roma, presso i municipi in cui si è residenti e negli uffici di Poste Italiane del Lazio.

Dove si consegnano le domande?Una volta compilato il modulo, questo va consegnato direttamente a mano oppure spedito con raccomandata con ricevuta di ritorno al Comune capofila del distretto socio sanitario cui appartiene il Comune di residenza e, per i soli residenti del Comune di Roma, al Municipio di appartenenza.Alla domanda deve essere allegata (come indicato nel modello stesso) fotocopia del documento di identità.

Una volta presentata la domanda cosa succede?Le domande sono ripartite su base provinciale e le Province pubblicheranno nei propri siti web istituzionali e nei propri albi pretori gli elenchi provvisori di coloro che saranno ammessi a recepire il reddito minimo garantito.

Quanto tempo ci vuole? Decorsi quindi 15 giorni dalla pubblicazione degli elenchi provinciali degli ammissibili verranno pubblicate graduatorie provvisorie per 10 giorni. Eventuali ricorsi verranno esaminati nei 5 giorni successivi decorsi i quali verrà pubblicata la graduatoria definitiva e la provincia comunicherà ai richiedenti ammessi l'eventuale concessione del beneficio e l'ammontare

Sono attribuiti punteggi ulteriori per i carichi familiari, per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai Centri per l'Impiego.

Fonti: http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro /
http://www.independent.coop/it/indephome/indepedent.html

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