mercoledì 9 febbraio 2011

Un virus causa la sindrome da fatica cronica ( me/cfs)


Mio articolo pubblicato su sito disabiliabili.net

La notizia della scoperta di un collegamento fra la ME/CFS e il retrovirus XMRV (xenotropic murine leukemia virus-related virus) ha fatto il giro del mondo in men che non si dica. Non solo. La dottoressa Judy Mikovits, direttrice del team di scienziati che ha fatto la scoperta, ha confermato l'ottimismo dicendo che, in seguito al lavoro pubblicato, i loro studi sono continuati e che, anche se i risultati in proposito non sono ancora stati resi pubblici in modo ufficiale, il 95% (contro l'iniziale 67%) dei pazienti sotto indagine è risultato positivo al retrovirus. Anche alcuni pazienti con la fibromialgia sono stati testati e anche loro sono risultati positivi allo stesso virus, anche se il campione era troppo piccolo per riuscire a trarre delle conclusioni significative, almeno per il momento.
 E' stato aggiunto che alcuni dei pazienti a cui viene diagnosticata la fibromialgia hanno in realtà la ME/CFS. Recenti studi PNAS confermano la correlazione fra il la ME/CFS e il virus XMRVe per questo motivo la donazione di sangue da parte di persone con diagnosi ME o CFS e' stata sospesa; in Canada Nuova Zelanda e Australia (lo sarà a brevissimo termine in Gran Bretagna mentre è "sconsigliata" negli USA. Il fatto che in Italia non venga data un'informazione corretta su scala nazionale aumenta la possibilità che avvengano donazioni di organi e trasfusioni da parte di malati inconsapevoli dei rischi con un conseguente e allarmante aumento dei casi di malati ME/CFS. A titolo precauzionale l'EMEA consiglia i ministeri Europei di sospendere le donazioni di sangue da parte dei malati ME/CFS.I malati italiani con diagnosi CFS chiedono inoltre  maggiore certezza della diagnosi , e si domandano per quale motivo i medici in Italia non diagnosticano tramite il prtocollo delle linee guida canadesi la Myalgic encephalomielitis essendo questa riconosciuta e catalogata dall'OMS.
 
Che cos'è l'XMRV. L'XMRV è un retrovirus umano ovvero è un virus che appartiene alla stessa famiglia di virus a cui appartiene l'AIDS. Questi virus hanno le informazioni genetiche nell'RNA anziché nel DNA, si inseriscono nel materiale genetico dell'ospite e ci rimangono per la vita. Fin'ora erano conosciuti solo 3 retrovirus infettivi per l'uomo, l'HIV, l'HTLV-1 e l'HTLV-2, il primo causa l'AIDS, gli altri due la leucemia delle cellule-T e il linfoma delle cellule-T. Ora si è scoperto che anche l'XMRV può contagiare gli esseri umani, così come sappiamo può contagiare gibboni, gatti e koala fra gli animali. È stato identificato per la prima volta dal dottor Robert Silverman mentre studiava i tessuti cancerogeni di uomini che avevano una forma molto aggressiva di cancro alla prostata e che avevano uno specifico difetto nel loro sistema di difesa antivirale. Il collegamento dell'XMRV con la CFS/ME è stata però per la prima volta identificato dal Whittemore Peterson Institute, dalla Cleveland Clinic e dal National Cancer Institute.

Come si trasmette l'XMRV. Non si conoscono ancora le ramificazioni sanitarie dell'XMRV o della ME/CFS. Si ritiene che l'XMRV sia trasmesso attraverso fluidi corporei come il sangue, lo sperma o il latte materno. Può essere perciò possibile trasmetterlo per contatto sessuale, attraverso la condivisione di aghi, con trasfusioni di sangue e allattando, ma non si trasmette per via aerea, e non si sa ancora se si trasmetta in modo più facile o più difficile degli altri retrovirus umani. Condividere articoli come spazzolini da denti, rasoi e altri oggetti che possono venire a contatto con il sangue non è raccomandato come misura precauzionale. Molte infezioni possono venire dall'esposizione fra trisavoli e vengono mantenute per generazioni come infezioni latenti o come infezioni da vecchie esperienze di qualunque partner sessuale in una catena di partner. La dottoressa Mikovits ha ipotizzato che il virus non si stia diffondendo molto rapidamente per il semplice fatto che le persone con la ME/CFS "sono troppo malate per fare qualunque cosa". Quello che sanno è che di media alcune persone con la ME/CFS hanno un'aspettativa di vita minore di coloro che non vivono con questa sindrome.

Il test sul XMRW. I risultati mostrano che si può essere contagiati dall'XMRV e non per questo avere la ME/CFS. La causa della CFS, per ora ignota, è probabile che sia un processo multi-fattoriale che si verifica in persone predisposte. LA ME/CFS è una complessa malattia sistemica neuro-immunitaria alla cui patogenesi sembra contribuire l'XMRV. Ulteriori studi sono però necessari per capirne la portata. Il Whittemore Peterson Institute ha sviluppato un test del sangue per individuare l'XMRV. Il test al momento sta passando il vaglio della valutazione e convalida clinica.

Dove sono disponibili i test sul XMRW in Italia. Era possibile effettuare il test su l XMRW sia al ospedale  di Chieti,  Istituto di Fisiopatologia Medica Ospedale Santissima Annunziata Chieti prof. E. Pizzigallo, tel. 0871358595 – 0871358880 che di Pisa, Reumatologia ospedale Santa Chiara Pisa dott.sa Bazzichi Laura tel. 0584769201 - 050992684 ma i progetti di ricerca sono stati sospesi

Fonti:
http://www.cfsmagazine.it/
http://www.sciencenews.org/
http://www.pnas.org/content/107/36/15874.full
http://www.blood.ca/centreapps/internet/uwal?OpenDocument
http://meagenda.wordpress.com/2010/08/27/n1-november-2010
http://www.cfids.org/blood.asp
http://www.bbc.co.uk/news/health-11465723
http://www.aabb.org/pressroom/Pages/cfsrecommendation.aspx
 

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